Agosto 13, 2016

Regimi contabili associazioni

Facciamo un po’ di chiarezza su quale regime contabile può e deve utilizzare un’associazione.

Ricordiamo che specifiche tipologie di associazioni possono prevedere determinati obblighi o opportunità in termini di regimi contabili.

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ASSOCIAZIONI CHE SVOLGONO SOLO ATTIVITA’ ISTITUZIONALE

Le associazioni che svolgono solo attività istituzionale non sono obbligate alla tenuta delle scritture contabili, essendo queste previste solo per le imprese commerciali.

Tuttavia, la maggior parte delle associazioni è tenuta a redigere ed approvare annualmente un rendiconto economico-finanziario e pertanto questo le obbliga a tenere quanto meno un registro di prima nota, indispensabile per poter poi redigere il rendiconto di fine esercizio.

Se hai un’associazione che svolge solo attività istituzionale e vuoi conoscere la tariffa per la redazione del solo rendiconto annuale clicca qui.

ASSOCIAZIONI CHE SVOLGONO SIA ATTIVITA’ ISTITUZIONALE CHE ATTIVITA’ COMMERCIALE

Le associazioni che svolgono sia attività istituzionale che attività commerciale devono tenere una contabilità separata per le due attività, come disposto dall’art. 144 c. 2 del TUIR. Lo svolgimento di attività commerciale fa sorgere in capo all’associazione l’obbligo di tenuta delle scritture contabili.

SCRITTURE CONTABILI OBBLIGATORIE DA UN PUNTO DI VISTA CIVILISTICO

 Da un punto di vista puramente civilistico, l’associazione che svolge attività commerciale deve tenere il libro giornale e il libro inventari, limitatamente all’attività commerciale.

SCRITTURE CONTABILI OBBLIGATORIE DA UN PUNTO DI VISTA FISCALE

Dipendono dal regime fiscale adottato. Per poter scegliere quale regime fiscale sia più adatto per la tua associazione, in primo luogo devi considerare l’importo dei proventi di natura commerciale che prevedete di conseguire.

Se l’associazione percepisce proventi commerciali annui superiori a:

  • € 400.000 se svolge attività di servizi
  • € 700.000 se svolge altre attività

è tenuta ad adottare il regime della contabilità ordinaria, ai sensi dell’art. 18 del DPR 600/73, proprio come le società e le ditte individuali.

Se l’associazione percepisce proventi annui inferiori a queste soglie, può scegliere di adottare:

  • il regime della contabilità semplificata
  • il regime forfettario ex art. 145 TUIR
  • il regime agevolato L. 398/1991  – DAL 01/01/2018 REGIME RISERVATO ALLE ASD

 Clicca sul nome di ciascun regime per leggere le informazioni relative a ciascun regime contabile.