Agosto 5, 2016

Costituzione associazione sportiva dilettantistica

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L’iter di costituzione di un’associazione sportiva dilettantistica (d’ora in poi ASD) è per molti versi simile a quello delle altre associazioni.

Per maggiori informazioni su come costituire un’associazione clicca qui.

Quello presentato qui è l’iter più semplice, ma ovviamente siete liberi di rivolgervi ad un Notaio e far redigere l’atto costitutivo per atto pubblico (cosa indispensabile se state pensando di chiedere poi il riconoscimento giuridico).

  1. Redazione dell’atto costitutivo e dello statuto

Nel caso di una ASD lo statuto ha un contenuto minimo obbligatorio previsto dall’art. 90 c. 18 della Legge 289/2002.

Inoltre è molto importante, prima di redigere lo statuto, informarsi presso la Federazione Sportiva Nazionale, la Disciplina Sportiva Associata o l’Ente di Promozione Sportiva a cui ci si intende affiliare se ci sono particolari clausole che il vostro statuto deve contenere per essere conforme alle loro direttive.

Vi sono molti fac simile di statuto presenti in Rete: leggi perché io non pubblico fac simile nelle FAQ.

      2. Richiesta codice fiscale e partita iva

Una volta redatto l’atto costitutivo e lo statuto, occorre richiedere l’attribuzione del codice fiscale all’Agenzia delle Entrate.

Se l’associazione intende svolgere attività commerciale, in questa fase è opportuno richiedere anche la partita iva, oltre al codice fiscale, ed è tenuta all’iscrizione in Camera di Commercio nella sezione ONLY REA.

     3. Registrazione dell’atto costitutivo e dello statuto

Leggi di più qui.

    4. Affiliazione ad una Federazione Sportiva Nazionale, la Disciplina Sportiva Associata o l’Ente di Promozione Sportiva

L’affiliazione è un passaggio indispensabile per una ASD che intende beneficiare delle agevolazioni fiscali concesse dalla Legge 289/2002. Infatti, senza affiliazione è praticamente impossibile ottenere il riconoscimento CONI, requisito ritenuto essenziale per le agevolazioni concesse alle ASD.

   5. Riconoscimento CONI

In ultimo, dopo essersi affiliati ad una FSN, DSA o ad un EPS, occorre registrarsi al CONI. La procedura è abbastanza semplice e si fa sul sito del CONI. Come abbiamo detto, l’affiliazione è indispensabile, in quanto durante la procedura viene richiesta la matricola o il numero di affiliazione. Questo perchè la FSN/DSA/EPS al momento dell’affiliazione provvede ad un riconoscimento provvisorio dell’associazione, che viene poi perfezionato e reso definitivo con il riconoscimento CONI.

La procedura online termina con la stampa di un’autocertificazione da consegnare al Comitato Regionale CONI territorialmente competente.

   6. Tutti gli altri adempimenti obbligatori per lo svolgimento dell’attività sportiva

Quello che ho cercato di descrivere qui è l’iter costitutivo di una ASD, iter che può essere svolto con l’aiuto di un Commercialista. Tuttavia, l’attività in concreto svolta dalle ASD spesso richiede autorizzazioni e altre formalità burocratiche indispensabili per l’avvio dell’attività (pensiamo ad esempio al caso di una piscina: richiederà sicuramente la presentazione di una SCIA in Comune, una SCIA sanitaria, licenze di agibilità, SCIA antincendio e così via), adempimenti dai quali non sarete esonerati solo perché siete una ASD!

7. Adempimenti fiscali: modello EAS, opzione per il regime 398/1991

Dopo la costituzione è importante non dimenticare gli adempimenti connessi al regime fiscale che avete scelto per la vostra associazione.

Adempimento pressoché obbligato è la presentazione del Modello EAS, da trasmettere telematicamente entro 60 giorni dalla costituzione.

Se poi volete adottare il regime agevolato previsto dalla Legge 398/1991, dovrete presentare apposito modello di opzione presso gli Uffici SIAE.

 

Per maggiori informazioni su Costituzione associazione sportiva dilettantistica compila il form sottostante: