giugno 4, 2016

COSTITUIRE UN’ASSOCIAZIONE

In questa pagina sfateremo un po’ di falsi miti sulla costituzione delle associazioni.

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In primo luogo, è necessario far redigere l’atto costitutivo da un Notaio?

No, a meno che non intendiate avviare l’iter per il riconoscimento giuridico.

Qual è l’iter da seguire per costituire un’associazione?

Per prima cosa occorre redigere l’atto costitutivo e lo statuto.

Non ci soffermeremo qui sul contenuto specifico che deve avere lo statuto, contenuto che differisce a seconda del tipo di associazione che intendete fondare e delle agevolazioni fiscali di cui volete beneficiare.

Precisiamo solo che è di fondamentale importanza che il vostro statuto sia conforme alle norme prescritte per la tipologia di associazione che volete fondare, in modo tale da non incorrere in sanzioni successive.

Una volta redatto l’atto costitutivo e lo statuto, occorre richiedere l’attribuzione del codice fiscale all’Agenzia delle Entrate. 

E’ obbligatorio richiedere il codice fiscale presso l’Ufficio dell’Agenzia competente per territorio?

No, nonostante quello che si legge su molti blog e siti che parlano di no profit. Quindi, anche se doveste trovarvi in una città diversa dalla mia (Torino), posso ugualmente occuparmi della costituzione della vostra associazione.

Se l’associazione intende svolgere attività commerciale, in questa fase è opportuno richiedere anche la partita iva, oltre al codice fiscale.

Una volta ottenuto il codice fiscale, occorre procedere a registrare l’atto costitutivo e lo statuto.

E’ obbligatorio registrarli?

In teoria no, ma di fatto per ottenere le agevolazioni fiscali previste per le associazioni sì.

Per la registrazione occorre presentare, presso un qualsiasi Ufficio dell’Agenzia delle Entrate, due copie dell’atto costitutivo, due copie dello statuto, il Modello 69 inerente alla registrazione, una serie di marche da bollo e la ricevuta di avvenuto pagamento dell’F23 dell’imposta di registro.

Il costo complessivo della registrazione è pari a € 200,00 di imposta fissa di registro più € 16,00 per ogni marca da bollo necessaria (ne occorrono due per le copie dell’atto costitutivo e una ogni due fogli dello statuto, per entrambe le copie). Occorre prestare attenzione alla data impressa sulle marche da bollo, che non deve essere successiva a quella della data dell’atto costitutivo, pena l’irrogazione di una sanzione in sede di registrazione dell’atto.

NOVITA’ – RIFORMA DEL TERZO SETTORE

La Riforma del Terzo Settore non ha modificato le norme relative alla costituzione di un’associazione. Anche per un futuro Ente del Terzo Settore le strade per la costituzione saranno sempre la costituzione per atto pubblico, per scrittura privata autenticata o per scrittura privata registrata.

Proprio come avviene ora, per potersi iscrivere nella sezione del Registro degli Enti del Terzo Settore dedicato agli enti riconosciuti, ossia dotati di personalità giuridica e responsabilità patrimoniale limitata, occorrerà costituirsi mediante atto pubblico, cioè andando da un Notaio.

 

Quanto sopra descritto è l’iter generale per costituire un’associazione. Se desideri maggiori informazioni su come costituire un’associazione, compila il form sottostante: